Il difficile periodo che l’intero globo sta vivendo, ovvero le conseguenze economiche, psicologiche e di gestione a causa della pandemia, ha portato con sè cambiamenti sia a livello di relazione con gli altri ma anche a livello lavorativo.
Le aziende, il commercio e tantissime realtà sia di piccole che di grandi dimensioni, hanno subito un brusco rallentamento dell’attività e per alcuni è stato molto difficile riprendersi.
Saper reagire prontamente a situazioni inaspettate come questa può essere l’unico salvagente per la propria economia, per tale motivo molte imprese hanno deciso di non rimanere con le mani in mano attendendo tempi migliori, ma piuttosto, di mettere in atto dei piani B in modo da garantire la continuità lavorativa nonostante la pandemia. Se alcune aziende di più vecchio stampo hanno avuto ed hanno ancora timore a cambiare la propria routine di lavoro, le più fresche realtà hanno deciso di assumere una visione più elastica e adattiva di fronte a questa situazione, abilitando lo smart working non più come l’eccezione dovuta all’emergenza ma come la nuova normalità. Infatti i cambiamenti a livello gestionale possono essere inizialmente fautori di molti intoppi e difficoltà organizzative, ma si sa che ogni innovazione alla lunga porta con sé vantaggi e profitti.
Organizzazione agile nella Digital Transformation: l’HR Transformation
Sapersi reinventare al meglio per affrontare le incertezze con le migliori innovazioni è la chiave e il segreto per rimanere all’apice della propria forma e della propria produttività. Le aziende che ogni giorno devono affrontare nuove sfide lanciate dai competitor ne sono ben consapevoli. Per questo motivo ciò a cui più si ambisce è l’organizzazione agile all’interno della propria realtà. Ma cosa serve davvero fare per raggiungerla? Chiunque saprebbe dire che la digitalizzazione, l’innovazione a livello comunicativo e tecnologico, siano essenziali per avanzare verso il miglioramento. In realtà, un aspetto molto importante e da non sottovalutare consiste nella HR Transformation.
Non solo le macchine e la tecnologia sono infatti i protagonisti di questa corsa verso il futuro digitale, ma soprattutto le persone. Soltanto la creazione di ambienti lavorativi maggiormente connessi e partecipativi sono in grado di coinvolgere maggiormente i lavoratori rendendoli più motivati, focalizzati e proattivi. Per questo, il primo passo fondamentale da compiere è proprio quello di favorire il miglioramento della cultura organizzativa digitalizzando tutti i processi di gestione delle risorse umane. L’obiettivo è dimostrare la riuscita di una efficace connessione tra processi e persone dove quest’ultime non si sentano soltanto meccanismi di un grande orologio ma risorse essenziali per la riuscita del prodotto finale.
L’importanza della HR Digital Transformation
Come già accennato, la tecnologia non sarà l’unica vera protagonista dell’impresa 4.0. Il cambiamento sarà radicale e coinvolgerà in egual misura persone e mezzi ed è essenziale porre come punto di inizio ciò che più di tutto fa da tramite e da connessione tra la produzione ed i lavoratori: le Risorse Umane. La Digital Trasformation della HR ha già iniziato da alcuni anni a muoversi verso l’upgrade e in questi ultimi mesi pare che la sua corsa sia divenuta inarrestabile. Pensare al cambiamento totale dell’azienda vuol dire saper adeguare l’intero ciclo produttivo all’innovazione, si tratta di un processo particolarmente delicato. Una realtà economica deve muoversi in sincrono verso il futuro e se si desidera mantenere il giusto equilibrio e la giusta armonia anche durante questi momenti di cambiamento.
Come abbiamo già detto, il dipendente non è più solo un subordinato, ma una vera e propria risorsa su cui investire. L’azienda è formata dai propri lavoratori e la sua riuscita generale dipende fortemente da come essi lavorano ma anche dalle dinamiche relazioni all’interno di essa. In questa ottica, sono le HR a svolgere un ruolo di fondamentale importanza poiché sono loro ad avere la responsabilità di scegliere, formare e trasformare le risorse in alleati in grado di portare l’azienda verso l’innovazione tecnologica.
Come raggiungere il modello agile
Un primo passo di fondamentale importanza per le realtà che desiderano iniziare questo percorso di cambiamento, è quello di svolgere un’accurata analisi della situazione attuale in modo da riuscire ad individuare i gap strutturali e pianificare gli eventuali interventi di miglioramento. In successione a ciò sarà dunque necessario prendere visione dei nuovi processi e policy, nuovi modelli di comunicazione e metodi efficaci per rendere al massimo dell’efficienza la comunicazione.
Affinché si possano ottenere risultati soddisfacenti, è necessario eseguire questi cambiamenti in modo graduale e pianificato. L’idea è di mantenere una continua stabilità ed equilibrio anche durante questi delicati momenti di upgrade, garantendo ai lavoratori un clima sereno e di cooperazione. Per questo motivo, il piano di cambiamento non deve necessariamente riguardare tutta l’organizzazione in un preciso momento, non deve essere una curva brusca, ma un percorso voluto e realizzato assieme, in quanto ogni lavoratore è parte di una grande famiglia allargata all’interno della stessa azienda.
HR e Lavoro: le sfide della Digital Transformation
Quante volte sentiamo dire che nel futuro lavorativo tantissime professioni verranno sostituite da macchine togliendo il posto dagli esseri umani, pensate che questo possa accadere anche all’ambito dell’HR? Niente affatto. Le funzioni HR sono oggi richieste più che mai per promuovere una cultura aziendale orientata al cambiamento, all’innovazione e all’adattamento verso nuove metodologie di lavoro. Tutto ciò lo abbiamo già vissuto in parte con l’avvento dello Smart Working dovuto alla pandemia globale. Per questo motivo occorre incentivare una trasformazione dei ruoli, individuare le competenze necessarie per la gestione e la guida di questo grande processo.
I timori legati all’innovazione sono ancora tanti, spesso radicati nella vecchia gestione di una attività, nella mentalità tradizionale dei lavoratori più senior e nella paura che cambiando il metodo di gestione qualcosa possa andare storto. Se c’è un aspetto positivo in questa lunga pandemia è che ci ha insegnato che per affrontare al meglio i cambiamenti non è opporsi, ma adattarsi a questi. Ogni decisione aziendale deve essere eseguita tenendo un occhio sui possibili cambiamenti in futuro, ed agire in favore di essi
Focus sui dati per la HR Work
In modo da favorire aspetti importanti quali la collaborazione, l’autonomia lavorativa e la responsabilizzazione; è intelligente realizzare funzionalità applicative che implementino la proattività e la gestione condivisa, ad esempio, dei calendari in comune, permettere di dare e ricevere feedback e mezzi con cui valutare l’operato. Inoltre, spesso si sottovaluta l’importanza di disporre un unico data base per l’azienda in modo da favorire gli scambi di feedback, di comunicazione e facilitando anche la fruibilità e la ricerca di informazione da parte di ogni lavoratore. Sono numerose le modifiche ed i miglioramenti necessari da mettere in atto per poter raggiungere l’organizzazione agile, ma in vista delle nuove imprese 4.0 e dell’economia futura, è bene prendere atto dei piccoli mutamenti realizzabili per ottenere poi in futuro i risultati migliori.